Usa: esplosione a Cape Canaveral

Nessuno è rimasto ferito, ma c’è stata la perdita del razzo e del carico, scrive la stessa società su Twitter. Le esplosioni sono state avvertite a diversi chilometri di distanza e una nuvola di fumo nero ha riempito il cielo sopra Cape Canaveral. Questo incidente però complica le cose. Dopo l’incidente, il vettore era rimasto fermo a terra per circa sei mesi. Secondo le prime ricostruzioni tecniche riportate da siti specializzati, l’incidente è avvenuto nel pieno del test, che prevede una breve accensione dei nove motori Merlin 1D e che la Space X di Elon Musk conduce di routine prima di ogni lancio. Facebook, insieme alla francese Eutelsat, aveva anche speso 95 milioni di dollari per affittare per cinque anni le frequenze della banda Ka. Il satellite era destinato a “illuminare” l’area sub-sahariana dell’Africa per portare la connessione ad alta velocità in una delle zone del globo maggiormente escluso dall’accesso ad Internet e dalle reti di telecomunicazioni in generale. “Nessuna minaccia alla sicurezza pubblica e le nostre squadre d’emergenza sono sul posto”.

Esplosione sulla piattaforma di lancio al Kennedy Space Center in Florida, dove l’azienda aerospaziale SpaceX stava per effettuare un lancio con un razzo senza equipaggio.

SpaceX è un’azienda statunitense che si occupa di trasporti spaziali. Distrutto il Falcon9 della SpaceX di Elon Musk, l’uomo che vuole portare i “turisti” nello spazio. In realtà, secondo alcuni esperti, il riutilizzo dei componenti, se condotto ovviamente con criterio e mediante le giuste disposizioni ingegneristiche, permetterebbe in futuro di abbattere i costi di lancio dei satelliti di oltre il 30%, ma se quote sono le premesse iniziali, allora forse conviene attendere ancora un poco.